Convocazione Assemblea Ordinaria Elettiva
Ai sensi dell’art. 12 dello statuto e regolamento è convocata l’assemblea ordinaria elettiva del gruppo AIDO Intercomunale Sassari-Ittiri che si terrà in Ittiri c/o la sede sociale in via Togliatti (ex Istituto per l’agricoltura) in seconda convocazione alle ore 16,00 il giorno 30 gennaio 2016 col seguente:
Ordine del giorno
- Elezione del presidente dell’assemblea e del segretario;
- Presentazione, discussione ed approvazione;
- Saluto delle autorità;
- Relazione sulla attività svolta nel 2015 dal presidente prof. Antonio Dessanti;
- Bilancio consuntivo anno 2015 accompagnato dalla relazione dell’amministratore rag. Salvatore Lai;
- Bilancio preventivo anno 2016 accompagnato dal programma delle attività previste;
- Determinazione numero consiglieri ed elezione del consiglio direttivo per il prossimo mandato quadriennale 2016-2020;
- Elezione dei membri del collegio dei revisori dei conti ( facoltativo );
- Nomina dei delegati all’assemblea gerarchicamente superiore e indicazione dei candidati alle cariche degli organismi gerarchicamente superiori;
- Varie ed eventuali;
- Immediata convocazione degli eletti nel consiglio direttivo, ed elezione delle cariche sociali come previsto da atto statuto art.18, a cura del presidente e del segretario dell’assemblea;
- Varie ed eventuali.
Il presidente
(Antonio Dessanti)
Una scelta in Comune
“Una scelta in Comune”. È il progetto dell’Aido (Associazione donatori di organi) che rappresenta una vera e propria rivoluzione e che Antonio Dessanti, presidente del gruppo intercomunale Sassari-Ittiri, nel quale confluiscono ben 18 Comuni, ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi ieri nell’aula consiliare del Comune di Ittiri. «Fino a ieri – ha ricordato Dessanti – il prelievo degli organi, da soggetto morto, era subordinato alla volontà dichiarata e quindi registrata nelle forme previste dalla legge, o alla dichiarazione dei familiari, mentre oggi, nei Comuni che aderiscono all’iniziativa, è possibile, all’atto del rinnovo della carta d’identità, dichiarare la volontà di cedere o meno i propri organi. Al riguardo, trattandosi di materia particolarmente delicata, sono stati formati due addetti dell’ufficio anagrafe del Comune che, nel rispetto di un rigido protocollo, informeranno i cittadini sulla possibilità di diventare donatori di organi». Dessanti, che era accompagnato dal segretario dell’associazione, Salvatore Lai, ha voluto ringraziare il sindaco di Ittiri Antonio Sau per la sensibilità dimostrata attraverso l’adesione all’iniziativa e per la concessione di una sede, ricavata nell’ex istituto di agraria di via Togliatti.
Da parte sua il primo cittadino ha voluto lanciare un forte messaggio ai propri concittadini sottoscrivendo la prima carta d’identità, la sua, con la dichiarazione di donare i propri organi. Sau ha, quindi, posto l’accento sull’importanza di donare: «Da oggi ogni cittadino ittirese che si presenta a rinnovare la propria carta d’identità potrà scegliere tra donare i propri organi oppure no».
Fonte: La Nuova Sardegna del 03/10/2015 – Vincenzo Masia
read morePedaliamo insieme comunicato stampa
A conclusione della manifestazione dell’11 luglio 2015 denominata “PEDALANDO PER LA DONAZIONE DEGLI ORGANI TESSUTI E CELLULE RICORDANDO GIOVANNA E GIANLUIGI”, gara ciclistica riservata alla categoria cicloamatori tesserati con la Federazione Ciclistica Italiana, svoltasi ad Ittiri, su strada su percorso in circuito di km 6,100 ripetuto per 10 volte, indetta dalla nostra associazione, per proseguire l’attività istituzionale, ed organizzata con la collaborazione tecnica del gruppo sportivo Royal Bike di Sassari , società ciclistica affiliata alla Federazione di competenza, rivolgiamo un sentito ringraziamento a quanti hanno collaborato a qualsiasi titolo per la buona riuscita della manifestazione e rivolgiamo in modo particolare un grazie di cuore a:
- gli amici e le aziende per le loro donazioni in denaro ed in natura;
- Il presidente della società ciclistica Royal Bike signor Flaminio Sulas, i dirigenti e collaboratori ed in particolare Flavio e Roberto Sulas, per la loro grande professionalità nell’organizzazione della corsa facendo si che la stessa si sia svolta in assoluta sicurezza dando prova di grande preparazione ed abnegazione nel conseguire ciò che tutti speravamo e che abbiamo ottenuto, un grande ed ottimo risultato del quale andare orgogliosi. Grazie per i vostri non pochi sacrifici ne è valsa la pena;
- Gilberto Simoni ospite e padrino della manifestazione che unitamente al ciclista trapiantato, che ha partecipato alla corsa, Stefano Caredda, hanno nobilitato la manifestazione;
- I collaboratori: Salvatore Sias, Battista Mannu, Antonio Nieddu, Michele Carroni e la sezione AVIS di Ittiri;
- Il comandante della Polizia Municipale di Ittiri ed i suoi collaboratori, i Carabinieri della stazione di Ittiri, la compagnia Barracellare di Ittiri e dell’interland e la Pretezione Civile di Ittiri e i civili chiamati a raccolta dai paesi vicini dalla società ciclistica Royal Bike;
- Il Sindaco di Ittiri Antonio Sau, di Sassari Nicola Sanna con l’assessore Luigi Polano, di Florinas Giovanna Sanna, con i loro amministratori e l’assessore provinciale Giommaria Deriu ;
- ai genitori ed alla sorella, Antonella, di Giovanna Dore ed alle amiche;
- alla pro loco di Ittiri;
- al corrispondende della Nuova Sardegna Sig. Vincenzo Masia;
- all’associazione Andrea e Carmen.
Salutiamo tutti insieme con gli amici dell’associazione trapianti onlus LOVE for LIVER for LIFE con “ UN DONATORE MOLTIPLICA LA VITA”.
read moreA scuola si parla di donazione e trapianti
Nei giorni scorsi si è tenuto, nella sala conferenze della scuola media di Ittiri, a cura del gruppo intercomunale Sassari-Ittiri dell’Aido (Associazione Italiana Donatori Organi) un incontro con gli alunni delle terze classi. Franca Riu, dirigente dell’istituto di via XXV Luglio, ha ringraziato i dirigenti dell’associazione presenti con il presidente Antonio Dessanti e i dirigenti Giuseppe Puddu, Giacomo Tedde, Salvatore Lai e Gavina Orani. Quest’ultima ha spiegato gli scopi dell’Aido e il modo per diventarne soci. Sono state illustrate, con un linguaggio adeguato all’età degli alunni, i vari tipi di trapianto che si effettuano, per quanto attiene il donatore, da soggetto viventi e non vivente. L’attenzione dei ragazzi è stata massima e un velo di commozione ha invaso la sala dove regnava un silenzio insolito per giovani solitamente irrequieti, quando si è parlato di fasi delicatissime come quella della comunicazione ai familiari del donatore della morte del loro congiunto. I relatori hanno posto l’accento sulla rigidità del protocollo che si applica in occasioni di tragedie che coinvolgono umanamente non solo i parenti, ma anche la stessa equipe medica deputata ai trapianti.
Vengono, inoltre, spiegati agli alunni le malattie renali, il trattamento di dialisi e il trapianto di rene con brevi accenni alle donazioni samaritane. Particolarmente soddisfatti i relatori che hanno risposto alle numerose e interessanti domande proposte dagli alunni. L’obiettivo è diffondere anche tra le giovani generazioni l’idea di poter aiutare gli altri con un gesto di generosità.
(fonte: La Nuova Sardegna del 26/05/2015 V.M.)
Donazioni di organi, record italiano: +70% nel 2014
Mai così tanti nel nostro paese i sì all’espianto di organi dopo la dichiarazione di morte neurologica. In aumento anche i trapianti, soprattutto di rene e fegato, e le donazioni da vivente. Solo in un caso su tre ci si oppone al prelievo.
Si conclude con un segno positivo l’anno 2014 per i trapianti di organo nel nostro Paese, e con un record assoluto nel numero di donazioni: sono stati 2345 gli accertamenti di morte con criteri neurologici eseguiti nel 2014, un picco per il nostro Paese, e in crescita del 70 per cento rispetto al 2013 con un totale di 2976 interventi eseguiti (135 in più rispetto al 2013). Cresce quindi complessivamente l’intera attività trapiantologica, con alcune peculiarità: rene e fegato hanno registrato un incremento decisivo, arrivando rispettivamente a 1586 trapianti (85 in più rispetto al 2013) e 1056 interventi (58 in più rispetto al 2013); restano stabili i trapianti di cuore, 226 (7 in più rispetto all’anno precedente) mentre sono 126 quelli di polmone (15 in meno rispetto al 2013, ma 12 in più rispetto al 2012).
E’ quanto illustrato nel Report attività 2014 a cura del Centro Nazionale Trapianti, presentato la scorsa settimana presso l’Auditorium ministeriale, e la riproposizione del video della Campagna donazione 2014 “Per salvare una vita non servono super poteri. Basta una firma”. Nel Report viene illustrato come anche l’attività di trapianto di rene da donatore vivente registri un dato positivo per il 2014 e per l’intera rete trapiantologica: sono stati, infatti, 252 i trapianti di rene da vivente (26 interventi in più rispetto al 2013 e 62 in più rispetto al 2012).
Crescono nel 2014 anche i trapianti di tessuti in Italia, facendo registrare un aumento del 10,9%: tra i maggiori incrementi, si collocano il trapianto di osso e di cornea. In aumento i trapianti allogenici di cellule staminali emopoietiche nel 2014 (11 in più rispetto al 2013), e positivo anche il numero di donatori iscritti al Registro IBMDR (Italian Bone Maroow Donor Registry) utilizzati nel 2014 per il trapianto: 169 contro 155 nel 2013.
Quanto ai pazienti in lista di attesa, al 31 dicembre 2014 erano 8758; la maggior parte di questi per ricevere un trapianto di rene (6538); rispetto agli altri organi, al paziente è offerta la possibilità di iscriversi in più liste d’attesa per il rene. Sono 1042 i pazienti iscritti in lista per il fegato, 719 per il cuore e 368 per il polmone. Vi è una sostanziale stabilità dei dati di lista, dovuti ad un maggiore equilibrio, rispetto al passato, tra i flussi di entrata e di uscita. Nell’anno 2014, con variazioni per singolo organo, sono stati tra il 70% e l’80% i pazienti usciti dalle liste di attesa con un trapianto.
Oltre al boom delle donazioni, aumentano anche i donatori risultati idonei e offerti ai centri trapianto nel 2014, 1381 rispetto ai 1318 nell’anno precedente; crescono parallelamente i donatori effettivamente utilizzati (vale a dire quel donatore a cui è stato prelevato e utilizzato almeno un organo dopo le valutazioni finali di idoneità e sicurezza): 1172 nel 2014 contro i 1102 nel 2013, segnando un ulteriore record in Italia. Sul totale degli accertamenti di morte eseguiti nel 2014, solo nel 31% vi è stata opposizione al prelievo.
Fonte: Vita.it di Gabriella Meroni – 23 febbraio 2015
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